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TELERISCALDAMENTO: IL FUTURO E’ GIA’ ARRIVATO
Tutti i vantaggi ambientali, economici e di sicurezza

1. Che cos’ è il Teleriscaldmanto

È un metodo innovativo per produrre e distribuire calore ai cittadini, alle aziende e agli enti pubblici e privati sfruttando l’attività di trasformazione dei rifiuti svolta dal termovalorizzatore. L’impianto, infatti, trasforma i rifiuti in energia e calore, distribuendolo, sotto forma di acqua calda, a utenze pubbliche e private, grazie ad una rete di apposite tubature che si sviluppa sul territorio. In questo modo è possibile offrire calore alla cittadinanza eliminando l’inquinamento prodotto dalle caldaie, con i relativi rischi e i costi di gestione.

2. L’impianto di Bea trasforma

Centrale termica per il Teleriscaldamento

i rifiuti in energia e calore. Brianza Energia Ambiente S.p.a. recupera l’energia contenuta nei rifiuti attraverso un impianto di termovalorizzazione sito in Desio, in grado di trasformarla, attualmente, in energia elettrica e, con l’avvio del Teleriscaldamento, anche in calore distribuito al territorio.

Interno della Centrale termica per il Teleriscaldamento

Come funziona il Teleriscaldamento: dagli impianti alla rete

caldaia di produzione calore

Il calore viene generato sfruttando in parte il vapore prodotto in caldaia ed utilizzando il calore scambiato per il raffreddamento dei fumi. Il calore viene distribuito alle utenze attraverso una rete di doppia tubazione di lunghezza pari a circa 24 km, che trasporta acqua calda a 95°C in mandata e 60°C in ritorno a circuito chiuso. La doppia tubazione è isolata termicamente ed è costantemente sotto controllo.

Doppia tubazione in fase di posa Doppia tubazione in fase di posa

Doppia tubazione in fase di posa

Lunghezza rete 23.700 m
Temperatura acqua in mandata 95 °C
Temperatura acqua in ritorno 60 °C
Potenza totale 30 MWt

Dalla rete agli utenti

Dalla rete principale cittadina si staccano gli allacciamenti che trasportano l’acqua calda agli scambiatori di calore d’utenza in modo da consentire il prelievo dalla rete del calore necessario agli usi richiesti (riscaldamento, acqua calda sanitaria, ecc. ), in assoluta sicurezza.
Attraverso la tecnologia del teleriscaldamento si assicura il fabbisogno di calore di numerose utenze contribuendo sensibilmente al risparmio energetico ed alla protezione dell’ambiente, in quanto a parità di calore utilizzato in un territorio, si riduce sensibilmente l’inquinamento atmosferico, con notevole beneficio soprattutto sotto il profilo della diminuzione dei gas ad effetto serra, come indicato nella seguente tabella:

Emissioni evitate saldo netto
CO2 12.574 tonnellate/a
SO2 4,3 tonnellate/a
NOX 10,1 tonnellate /a

3. Obiettivo del progetto di teleriscaldamento

Fornire alla cittadinanza un servizio di teleriscaldamento ad elevata affidabilità.
Sfruttare al massimo il calore prodotto dal termoutilizzatore di rifiuti solidi urbani esistente, dando priorità alla fornitura di calore alla cittadinanza e producendo col calore in esubero (tipicamente nelle mezze stagioni ed in estate) energia elettrica.
Migliorare significatamene dal punto di vista ambientale i Comuni serviti dalla rete di teleriscaldamento, eliminando una fonte distribuita di inquinamento delle caldaie condominiali.
Ridurre in maniera significativa il consumo di combustibili fossili.
Ridurre le emissioni di gas serra (tipicamente CO2);. Ridurre le emissioni di inquinanti (NOx, SOx, HC, particolato, etc.).

4. Gli interventi necessari

Il progetto prevede interventi su:
Impianto esistente:
Modifica del ciclo termico dell’impianto di termovalorizzazione dei rifiuti solidi urbani esistente, al fine di recuperare, oltre all’energia elettrica, anche quella parte di energia termica che, attualmente, non trova utilizzo.
L’energia termica recuperata sarà trasferita, sotto forma di acqua calda, in una rete di teleriscaldamento; in questo modo gli impianti di riscaldamento esistenti presso gli utenti allacciati potranno usufruire del servizio, limitando le emissioni inquinanti che attualmente producono nell’ambiente.

Centrale Termica:

A. Una centrale termica interconnessa con l’impianto di termovalorizzazione dei rifiuti solidi urbani, della potenzialità di 30 MW a regime, dotata di sistema di accumulo di calore ed impianto di pompaggio.

Scambiatore di calore tra il Termovalorizzatore e la Centrale termica per il Teleriscaldamento

B. Un sistema di accumulo di acqua calda, prodotta dall’impianto di termovalorizzazione dei rifiuti solidi urbani, per fare fronte alle variazioni ed alle punte di richiesta calore della rete di teleriscaldamento.

Serbatoio di accumulo di acqua calda prodotta dall'impianto di Termovalorizzazione per far fronte alle variazioni e alle punte di richiesta di calore della rete di Teleriscaldamento.

Rete di trasporto:

La rete di trasporto è costituita da condotte che trasferiscono il calore, sotto forma di acqua calda, a utenze pubbliche e private. I comuni serviti sono Bovisio Masciago, Desio e Varedo. Con il tracciato di rete previsto è ipotizzabile allacciare un’utenza massima valutabile, con l’impianto attuale, in circa 1.000.000 m3, costituita da un 20% di edifici pubblici e 80% di privati.
Questi edifici sono oggi riscaldati con impianti centralizzati a combustibili fossili tradizionali.
Ad oggi è stato dato avvio alla realizzazione del primo lotto, pari a circa 14 Km, di cui circa 8 Km previsti sul territorio del Comune di Desio, 4 Km nel Comune di Bovisio Masciago e 2 Km nel Comune di Varedo, con circa 200 sottocentrali di utente.

 

Tempi di realizzazione:

La centrale termica di accumulo e pompaggio è stata completata alla fine del 2004.
Il completamento del primo lotto della rete di trasporto è previsto per l’inizio dell’anno 2006.


5. Vantaggi ambientali, economici e di sicurezza:

Vantaggi ambientali:
Nella configurazione finale si prevede di ridurre le emissioni inquinanti prodotte dagli attuali impianti di riscaldamento utilizzati dalla cittadinanza, di:

Anidride solforosa (SO2) t/anno 4,3
Ossidi di azoto (NOX) t/anno 10,1
Anidride carbonica (CO2) t/anno 12.574

 

A. Vantaggi economici:
Il sistema di teleriscaldamento è vantaggioso, in quanto il calore arriva direttamente all’utente, eliminando la necessità di installare caldaie, canne fumarie, serbatoi per il combustibile e le conseguenti verifiche periodiche.
In genere, lo scambiatore di calore ha dimensioni di ingombro più ridotte delle caldaie centralizzate.


B. Vantaggi di sicurezza:
Dal punto di vista della sicurezza, si eliminano i pericoli di scoppio e di intossicazione derivanti dall’impiego di sistemi di combustione all’interno degli edifici.

 

DOCUMENTI ALLEGATI:

Carta del servizio di teleriscaldamento urbano
Modulo reclami e segnalazioni

cantieri