Relazione del Consiglio di Amministrazione
sulla gestione al 31.12.2003
P R E S E N T A Z I O N E
Le risultanze economiche dell’esercizio 2003 presentano
un risultato positivo come gli anni precedenti.
I dati economici sono riportati e illustrati
correttamente nelle pagine che seguono; in questa relazione si
vuole rimarcare per alcuni di essi le iniziative assunte e dare
una panoramica complessiva delle problematiche che si dovranno
affrontare nel medio termine.
INVESTIMENTI E SVILUPPO
Nell’esercizio 2003 sono stati ultimati
i lavori di adeguamento dell’impianto al DM 503/97, che
hanno comportato il passaggio a secco della sezione depurazione
fumi in linea con le tecnologie utilizzate per gli impianti di
ultima generazione. Ora si dovrà procedere all’ottimizzazione
del processo prima del collaudo. Parallelamente, si è proceduto
all’affidamento dell’appalto per la realizzazione
della rete di teleriscaldamento ed all’affidamento dei lavori
per la realizzazione della centrale di integrazione e riserva.
Nel 2004 si dovrà procedere all’acquisizione dell’utenza
ed all’allacciamento alla rete, in quest’ottica si
dovranno definire i tempi, i costi ed il sistema di tariffazione
da applicare per la vendita dell’energia.
SPESE DI DISCARICA
Anche nell’anno 2003 non sono stati
esposti costi per il conferimento a discarica ai comuni consorziati.
E’ però da rilevare che l’andamento dei lavori
relativi all’adeguamento dell’impianto ai limiti previsti
dal DM 503/97, ha richiesto tempi più lunghi di quanto
dichiarato dall’azienda appaltatrice con un aumento dei
tempi di fermo impianto ed un significativo decremento delle quantità
incenerite. Pertanto, l’importo versato dai Comuni consorziati
afferente l’incenerimento rsu è stato anche utilizzato
per coprire le spese di smaltimento presso altri impianti.
RACCOLTA DIFFERENZIATA
Nell’esercizio 2003 si è registrato
un incremento delle raccolte differenziate afferenti il recupero
di imballaggi facenti capo alle filiere Conai. Quanto sopra in
virtù dell’impegno da parte del Consorzio ad omogeneizzare
le raccolte, anche con l’introduzione del sacco “multileggero”.
Questo tipo di raccolta multimateriale presenta il vantaggio di
semplificare (e quindi ridurne i costi) la separazione delle tre
frazioni, garantendo la qualità del risultato e, quindi,
ottenendo i corrispettivi più alti dalle filiere.
CONSIDERAZIONI FINALI
A conclusione di queste brevi note, sottoponiamo
all’approvazione dell’Assemblea il bilancio al 31.12.2003,
che chiude con un utile netto di € 2.066,89.= dopo aver effettuato
ammortamenti per € 1.262.427,40.= ed accantonamenti per:
Fondo imposte Irap/Irpeg per € 139.482,00.=
Fondo T.F.R. per € 89.157,34=
E’ stato inoltre imputato a
costo l’importo di € 251.383,15.= da erogare ai Comuni
di Bovisio Masciago, Desio e Varedo a titolo di ripristino impatto
ambientale.
Situazione del
Consorzio ed andamento della gestione
Dall’esame del conto economico emerge
quanto segue.
Per quanto riguarda il totale “valore
del servizio”, che ammonta a complessive € 11.007.626,75.=
si osserva che lo stesso ha subito un incremento rispetto alle
previsione iniziali pari a € 795.992,77.=.
Dall’analisi del conto economico si può
osservare quanto segue:
- Nel corso dell’esercizio in esame
è risultato significativo l’incremento rispetto
alla previsione del ‘ricavo della gestione recupero frazione
rsu valorizzabili da raccolta differenziata’ (filiere
Conai). Detti ricavi rappresentano la valorizzazione degli imballaggi
raccolti separatamente e conferiti in impianti di recupero.
Lo scostamento positivo rispetto alla stima iniziale è
giustificato dalla diversa distribuzione temporale di adesione
dei Comuni all’iniziativa, da cui deriva la difficoltà
di stima, a livello previsionale, dei quantitativi movimentati.
Per quanto riguarda il servizio di incenerimento, si può
affermare che, mentre l’incenerimento di rot ha prodotto
un risultato leggermente superiore a quanto preventivato, si
è riscontrato di converso un decremento delle quantità
di rsu incenerite, decremento dovuto all’andamento dei
lavori di adeguamento dell’impianto ai limiti previsti
dal DM 503/97, che ha richiesto tempi di fermo impianto più
lunghi di quanto dichiarato dall’azienda appaltatrice
dei lavori.
A tale proposito, si rileva che l’incremento del totale
ricavi è altresì da imputare all’iscrizione
a bilancio della ‘sopravvenienza attiva’ di €
409.727,97.=, per la maggior parte imputabile alle penali applicate
alla ditta appaltatrice per il prolungamento dei tempi di fermo
impianto e ritardi sull’ultimazione lavori.
- Il contributo previsto dall’accordo
quadro Anci-Conai per il recupero energetico presenta un decremento
di € 168.210,63.= rispetto all’anno 2002. Detto decremento
è giustificato dalla diminuzione annuale delle tariffe
pagate dalle filiere e fissate nella convenzione e dalla riduzione
complessiva dei quantitativi inceneriti, come già sopra
motivata.
E’ da rilevare che, a rettifica del dato di ricavo, si
è iscritto a bilancio la valorizzazione dell'impegno
previsto dall’accordo ad incenerire, a fronte del contributo
erogato, una quota pari al 10% dei rifiuti di imballaggi ammessi
al contributo.
- Il ricavo dovuto alla produzione di energia
elettrica nell’anno 2003 presenta un decremento di circa
€ 44.532,32 rispetto all’eserczio precedente. Detto
decremento si pone in linea con la diminuzione delle quantità
di rifiuti inceneriti.
- Si segnala, infine, anche l’andamento
positivo dell’impianto di compostaggio della frazione
verde ove sono state ridotte le quantità complessive
trattate nell’intento di attenuare quanto più possibile
l’impatto ambientale prodotto. Il risultato positivo deve
essere visto, al di là del modesto ricavo per la cessione
del prodotto finito, come mancato costo di smaltimento presso
altri impianti da parte dei Comuni consorziati
In termini quantitativi i servizi resi a terzi
hanno prodotto i seguenti risultati:
- l’incenerimento dei rifiuti solidi
urbani, conferiti dai comuni convenzionati e da terzi ha comportato
un ricavo di circa €117.730,03=;
- l’incenerimento di rifiuti ospedalieri
provenienti da Asl, ospedali etc. ha comportato un ricavo di
€1.098.594,54;
infine il contributo Conai per incenerimento
di imballaggi è stato di € 280.957,66.=.
Tutto questo ha contribuito a ridurre in quota
parte i costi di esercizio dell’impianto per i comuni consorziati.
Per un dettaglio completo delle voci di ricavo e di costo si rinvia
alle tabelle n. 14 e n 15, allegate alla nota integrativa. Come
previsto dall’articolo 8 del Regolamento di servizio per
il conferimento rifiuti, approvato con deliberazione dell'Assemblea
Consortile n. 12 del 4.7.1996, è stato determinato il maggior
contributo pari a € 12.069,75.= a carico dei Comuni che hanno
conferito quantità di rifiuti eccedenti la quota loro assegnata
e quindi il rimborso, per pari importo, a favore dei Comuni sottoquota.
Per un completo dettaglio dei maggiori contributi, dovuti dai
singoli Comuni sopra-quota, e dei rimborsi dovuti ai singoli Comuni
sotto-quota, si rinvia alla tabella allegata al bilancio nella,
sezione “prospetti di riparto della spesa tra enti consorziati”
(punto n. 4 dell’indice). Le convenzioni sottoscritte con
le filiere Conai per la valorizzazione delle frazioni recuperabili
ha portato ad un ricavo di circa € 1.101.697.=, importo da
restituire ai Comuni Consorziati dedotto il 10% come previsto
dalla delibera dell'Assemblea consortile n.2 del 26.1.2000.
La gestione finanziaria presenta la seguente
situazione:
proventi finanziari pari a € 215.733,00.=
oneri finanziari pari a € 66.744,15.=
I proventi finanziari sono da imputare, per
la maggior parte (€ 153.951,82.=) a plusvalenze e interessi
attivi da investimento titoli a reddito fisso (pronti contro termine)
e per la restante parte a interessi di Tesoreria e su altri depositi.
Gli oneri finanziari sono costituiti, per la
maggior parte (€ 63.471,13.=) da interessi passivi su mutui,
maturati per quote di competenza, nell’esercizio in corso;
per la restante parte a oneri diversi.
Gli investimenti del 2003 hanno raggiunto il
valore di € 2.489.915,60.=. Hanno riguardato specificatamente
i seguenti interventi:
1. Immobilizzazioni
immateriali
| Software |
€ 1.320,00.= |
| Consulenze tecniche |
€ 4.752,00.= |
| Costi di R&S |
€ 40.800,00.= |
2. Immobilizzazioni
materiali
FABBRICATI
Industriali
| investimenti |
€ 10.317,23.= |
IMPIANTI SPECIFICI
Investimenti incrementativi
| Attrezzature >
di &euro
; 516,46. |
€ 39.990,22.= |
| Impianto monitoraggio emissioni
gassose |
€ 57.600,00.= |
| Manutenzione straordinaria
impianto |
€ 112.252,17.= |
| Ampliamento condensatori principali |
€ 4.300,00.= |
| |
|
| MACCHINE ELETTRONICHE E COMPUTERS |
€ 9.718,20.= |
| |
|
| ATTREZZATURE |
€ 2.670,00.= |
OPERE IN CORSO
| scambiatore a valle elettrofiltro/filtro
a maniche |
€ 517.631,83.= |
| progettazione rete di teleriscaldamento |
€ 349.836,76.= |
| depurazione fumi a secco |
€ 1.326.521,96.= |
| manutenzione straordinaria
impianto |
€ 3.385,35.= |
| rifacimento pavimentazione
rampa/piazzali |
€ 2.330,70.= |
| ampliamento superficie caldaia |
€ 6.489,18.= |
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| totale |
€ 2.206.195,78= |
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RIEPILOGO INVESTIMENTI
| beni immateriali |
€ 46.872,00.= |
| beni materiali |
€ 2.443.043,60.= |
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| totale |
€ 2.489.915,60.= |
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Per ulteriore dettaglio degli investimenti,
si rinvia alle tabelle nn. 1, 2, 3 e 4 contenute nella nota integrativa
e relativi commenti.
Riguardo agli ammortamenti sono stati effettuati alle aliquote
civilmente e fiscalmente ammesse.
Si fa infine presente che l’esito positivo
della gestione 2003 ha prodotto un utile di esercizio di €
2.066,89.=, dopo aver accantonato al fondo imposte € 139.482,00.=
L’accantonamento al fondo imposte è
stato effettuato per Irap € 75.594,00.= e per Irpeg €
63.888,00.=.
Data l’esiguità dell’utile di esercizio si
propone l’intero accantonamento a riserva legale
NOTIZIE PARTICOLARI EX ARTICOLO
2.428 C.C. COMMA II
A) Attività
di ricerca e di sviluppo
Nell’anno 2003 si è concluso lo
studio affidato al Politecnico Innovazione per l’elaborazione
del piano industriale per la ristrutturazione dell’impianto
con recupero energetico da rsu. Le principali tematiche affrontate
dallo studio sono inerenti le scelte tecnologiche, il recupero
energetico, l’impatto ambientale, le emissioni previste,
l’investimento e la vita economica dell’impianto.
Lo studio è già stato presentato nelle sue linee
più importanti all’Assemblea consortile
Nell’anno 2003 è proseguita l’attività
di indirizzo del consorzio attraverso l’osservatorio rifiuti
per l’attivazione ed il coordinamento delle varie forme
di raccolta differenziata. Quanto sopra ha favorito il consolidamento
delle raccolte facenti capo alle filiere Conai per la valorizzazione
delle frazioni recuperabili da imballaggio con particolare riguardo
al progetto di raccolta in un unico contenitore di plastica, lattine
di alluminio e banda stagnata (sacco multileggero) con l’intento
di armonizzare le raccolte differenziate sul territorio.
B) Rapporti con imprese
controllate, collegate, controllanti e imprese sottoposte al controllo
di quest’ultime
Il Consorzio non possiede partecipazioni in
società controllate e collegate, né è sottoposto
al controllo di altre imprese.
C) Numero e valori
nominali di azioni e quote di società controllanti possedute,
acquistate e alienate
Il Consorzio non possiede azioni di altre società
controllate o collegate.
D) Fatti avvenuti dopo
la chiusura dell’esercizio
Come già dettagliato in apertura di
nota integrativa, l’anno 2003 è stato l’ultimo
esercizio gestito in forma consortile. Con il 1 gennaio 2004,
il Consorzio si è trasformato in società per azioni
dotandosi di un nuovo statuto che regola il funzionamento della
società. Il nuovo assetto societario dovrà rispondere
alle esigenze di flessibilità e di dinamicità necessarie
per raggiungere gli obiettivi previsti nel piano di investimenti
nel medio-lungo termine.
Relativamente alla gestione amministrativa, si segnala il positivo
risultato nel contenzioso in atto verso l’Azienda Ospedaliera
Salvini, volto al recupero dei crediti vantati dal Consorzio.
Nella medesima direzione, si sta procedendo al recupero dei crediti
maturati nei confronti di altri conferitori di rifiuti ospedalieri.
E) Evoluzione prevedibile
della gestione
Con riferimento al nuovo diritto societario,
si dovrà prevedere la modifica dello statuto esistente
al fine di adeguarlo alla nuova legislazione vigente. In occasione
della revisione statutaria, dovranno essere altresì ridefinite
le modalità con cui la società dovrà fornire
i servizi ai Comuni soci, anche alla luce della legge sulla riforma
dei servizi pubblici.
Saranno anche da considerare anche i riflessi
che comporteranno gli aspetti sopraccitati sulle modalità
di attuazione di importanti investimenti quali, ad esempio, il
rifacimento complessivo dell’impianto di incenerimento.
Infine si invita ad approvare il consuntivo in esame così
come elaborato e con le risultanze sopra illustrate, restando
a disposizione per fornire in Assemblea i chiarimenti e le informazioni
che si rendessero necessarie.
Desio,
per il Consiglio di Amministrazione
| IL DIRETTORE GENERALE
|
IL PRESIDENTE |
| |
|
| Giulio Fumagalli |
Alcide Copreni |
|
stato
patrimonio |